Sulla spinta del
crescente malessere popolare e sulle difficoltà oggettive e soggettive delle
varie amministrazioni comunali del partinicese, iniziano a venire i
nodi al pettine. Chiamato in causa il Governo regionale. Intanto riceviamo e volentieri pubblichiamo una importantissima presa di posizione (“LETTERA
APERTA”) congiunta della “Associazione Impastato” e del “Movimento per l’Acqua
Pubblica”
di Sabrina Vitale
Come il titolo
di una vecchia canzone popolare, in questi mesi stiamo assistendo all'ennesimo
balletto tra amministrazioni regionali e comunali per il riaffido della
gestione delle reti idriche ai comuni o ad una nuova società privata. Ieri il
Sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo ha deciso di compiere un atto di
responsabilità nei confronti dei cittadini che da giorni lamentavano disservizi,
forzando i cancelli e riaprendo la sorgente Sansotta. Atto di responsabilità
che avremmo voluto nei mesi scorsi anche dal sindaco di Terrasini nei riguardi
della spinosa situazione di Contrada Serra sfociata nella protesta del 7 aprile
scorso.
Nei giorni passati
siamo stati contattati da Pino Dicevi, dell'”Associazione Impastato”, che
insieme ad Antonella Leto, del “Movimento per l'Acqua Pubblica”, da tempo conduce
battaglie sulla esplosiva situazione. Da loro riceviamo e pubblichiamo una
“Lettera Aperta” ai sindaci e ai cittadini affinché non demordano da questa
battaglia di civiltà.